Onorari

La competenza multiculturale e l’esperienza dello studio legale Nicolella permette di evitare duplicazioni d’interventi e di ridurre i costi.

Gli onorari di consulenza, assistenza, redazione d’atti giuridici e di discussione (arringa) sono fissati liberamente in accordo con il cliente. Salvo convenzione contraria, lo studio legale fattura mensilmente le proprie prestazioni.

I due metodi di fissazione degli onorari

  • Tariffa oraria degli onorari: l’onorario è calcolato in funzione del tempo effettivamente impiegato dall’avvocato nell’ambito di una prestazione determinata. Avvocato e cliente convengono di comune accordo la tariffa oraria applicabile. L’avvocato trasmette le fatture al cliente informandolo in merito al numero delle ore che ha consacrato alla pratica affidatagli.
  • Tariffa forfettaria: si tratta, nell’ambito di una missione determinata, di una remunerazione globale ed intangibile che non tiene conto del tempo di applicazione effettivamente consacrato alla pratica. Il forfait puo’ essere modificato soltanto con l’accordo del cliente.

L’onorario complementare di risultato

L’onorario complementare di risultato comporta una parte fissa (forfait o tariffa oraria) ed un onorario complementare in funzione del risultato ottenuto. Esso è calcolato a partire delle somme ottenute o delle condanne evitate, escluso il rimborso degli onorari versati.

Le modalità di fatturazione

Il cliente riceve le fatture dell’avvocato in corso e/o alla fine della pratica. Esse menzionano analiticamente ogni posta il cui pagamento è richiesto al cliente. Prima del saldo definitivo, una distinta dettagliata è consegnata al cliente che evidenzia le spese, le tasse (timbri fiscali, diritti d’iscrizione al ruolo), gli emolumenti (remunerazione tariffaria di servizi e prestazioni di professionisti del diritto) gli onorari e menziona le somme ricevute in precedenza a titolo di acconto o per altro titolo.